I rischi della donazione immobiliare

 

La donazione di un immobile è pratica abbastanza comune, mossa da diverse ragioni che non staremo qui a discutere: focalizziamo invece l’attenzione su quali sono i rischi riguardo l’acquisti di un bene precedentemente donato.

Molti non sanno che è sconsigliabile acquistare un immobile donato se il donatore è ancora in vita o se è morto da meno di 10 anni, o almeno non si può escludere che qualcuno impugnerà la leicità di tale compravendita.

A rischiare è proprio l’acquirente: se infatti il donante aveva figli (anche a sua stessa insaputa), costoro possono impugnare l’atto entro i 10 anni dalla morte del donante.

Basterebbe recarsi in banca a richiedere un mutuo per l’acquisto di questo immobile, per sentircelo negare in funzione della situazione appena citata. Qualsiasi istituto di credito infatti ci negherà l’erogazione di un mutuo per l’acquisto di un bene immobile donato, sia nel caso in cui il donatore sia ancora in vita, sia che siano passati meno di dieci anni dalla sua morte. Può sembrare un caso insolito ma è invece più frequente di quanto si pensi, che legittimi eredi si palesino nei tempi utili a richiedere la loro parte di eredità, annullando così la nostra compravendita.

 

riguardo la difficile commerciabilità di un bene donato, vi rimando per maggiori dettagli a questo articolo.

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